C O R P U S D O M I N I – 6 Giugno 2021

“L’EUCARESTIA: SCUOLA DELL’AMORE DI DIO PER L’UOMO!”

La solennità del Corpus Domini si chiama anche festa del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo. Ognuno di noi, come creatura, sente normalmente il bisogno di incontrare Dio, il creatore; il Signore ha voluto, quindi, rendersi presente a noi nell’ Eucaristia, che è il memoriale della sua Passione.

Questo è il mio corpo. Questo è il mio sangue..( Mt. 14, 22-24))

Signore Gesù, pane spezzato e fatto dono, vino versato per la nostra salvezza: insegnaci a seminare nel mondo gesti capaci di dare vita. La paura della povertà ci spinge a trattenere, ma tu convincici che nulla più del dono può renderci fratelli. Pane della vita nutrirci di te, svela al nostro cuore i sentieri della condivisione e insegnaci a percorrerli perché un futuro nuovo inizi oggi. Amen

Da sabato 5 giugno la Messa prefestiva a S. Giorgio viene celebrata alle ore 19.30

Il mese di Giugno è dedicato al Sacro Cuore di Gesù

Il cuore di Cristo, il cuore trafitto di Cristo, il cuore della rivelazione, il cuore della nostra fede perché lui si è fatto piccolo, ha scelto questa via. Paolo usa queste espressioni in proposito: “Si abbassò, umiliò se stesso, annientò se stesso fino alla morte, morte di croce”. E questa è proprio una scelta verso la piccolezza perché la gloria di Dio possa essere manifesta. Il soldato con un colpo di lancia trafisse il fianco e ne uscì sangue e acqua: questo è il mistero di Cristo, questo cuore che ama, che sceglie, che è fedele, si lega con noi, si rivela ai piccoli, si fa piccolo. Questa è la nostra fede. E se noi non crediamo in questo mistero, siamo teisti: crediamo in Dio, sì, anche in Gesù. Ma il mistero è questo, questa è la manifestazione, questa è la gloria di Dio. Dunque, fedeltà nello scegliere, nel legarsi, e piccolezza anche per se stesso: diventare piccolo, annientarsi. Il problema della fede è il nocciolo della nostra vita: possiamo essere tanto virtuosi, ma con niente o poca fede. Dobbiamo incominciare da qui, dal mistero di Gesù Cristo che ci ha salvati con la sua fedeltà. Il Signore ci conceda questa grazia con la sua fedeltà. Il Signore ci conceda questa grazia di celebrare nel cuore di Gesù Cristo le grandi gesta, le grandi opere di salvezza, le grandi opere della redenzione.

Papa Francesco, Meditazione mattutina, 23 giugno 2017.

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VANGELO VIVO

Un missionario racconta di un giorno in cui si inoltrò incautamente nella foresta e si smarrì. Dopo un lungo girovagare trovò un vecchietto in una capanna e chiese ospitalità per la notte. Appena questi seppe che era prete fu ben felice di condividere la cena e di offrigli il letto. Al risveglio un centinaio di persone erano lì, informate nottetempo dal vecchietto che la loro preghiera era stata esaudita. «Padre, noi preghiamo ogni settimana per avere la grazia di partecipare almeno a una messa prima di morire». «Da quanti mesi pregate così?» chiese il missionario. «Non mesi, sono sette anni che ci raduniamo invocando il privilegio di una messa».

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PREGHIERA della FAMIGLIA a Sant’ANTONIO

O Dio, Padre buono e misericordioso, che hai scelto sant’Antonio come testimone del Vangelo e messaggero di pace in mezzo al tuo popolo, ascolta la preghiera che ti rivolgiamo per sua intercessione. Santifica ogni famiglia, aiutala a crescere nella fede; conserva in essa l’unità, la pace, la serenità. Benedici i nostri figli, proteggi i giovani. Soccorri quanti sono provati dalla malattia, dalla sofferenza e dalla solitudine. Sostienici nelle fatiche d’ogni giorno, donandoci il tuo amore. Amen

Parola del Papa

«Quando prendiamo e mangiamo quel Pane, noi veniamo associati alla vita di Gesù, entriamo in comunione con Lui, ci impegniamo a realizzare la comunione tra di noi, a trasformare la nostra vita in dono, soprattutto ai più poveri… Il Cristo, che ci nutre sotto le specie consacrate del pane e del vino, è lo stesso che ci viene incontro negli avvenimenti quotidiani; è nel povero che tende la mano, è nel sofferente che implora aiuto, è nel fratello che domanda la nostra disponibilità e aspetta la nostra accoglienza… È in ogni essere umano, anche il più piccolo e indifeso. L’Eucaristia… è scuola di carità e di solidarietà. Chi si nutre del Pane di Cristo non può restare indifferente dinanzi a quanti non hanno pane quotidiano. E oggi, sappiamo, è un problema sempre più grave. La festa del Corpus Domini ispiri ed alimenti sempre più in ciascuno di noi il desiderio e l’impegno per una società accogliente e solidale». Papa Francesco (Angelus nella festa del Corpo e Sangue di Cristo, 7.6.2015)

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Da sabato 5 giugno la Messa prefestiva a S. Giorgio viene celebrata alle ore 19.30