S. S. T R I N I T A’ – 30 Maggio 2021

Sei un solo Dio, un solo Signore

«Fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo».( Mt. 28,19)

Padre, Figlio, Spirito Santo
Padre, Figlio e Spirito Santo,
nel vostro amore ognuno di noi
possa trovare casa,
nella vita, che tra voi eternamente scorre,
tutti noi, figlie e figli, possiamo lasciarci
immergere.
Trinità beata, in voi tutto è amore,
tutto è dono, tutto è pienezza, tutto è vita.
Questa immensità possa attraversarci,
insegnarci nuovi orizzonti,
aprirci a nuove logiche,
immergerci nell’Amore. Amen.

Mercoledì 2 giugno alle 10.30 e alle 16.00
Mons. Lorenzo Zaupa (vicario generale),
nella chiesa di Lobia,conferirà il sacramento
della Confermazione a 51(in 2 gruppi) ragazzi/e

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Da sabato 5 giugno la Messa prefestiva
a S. Giorgio viene celebrata alle ore 19.30

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Santissima Trinità
30 Maggio 2021

Beato il popolo scelto dal Signore

Oggi celebriamo la festa della Santissima Trinità, che ci ricorda il
mistero dell’unico Dio in tre Persone: il Padre, il Figlio e lo Spirito
Santo. La Trinità è comunione di Persone divine le quali sono una con
l’altra, una per l’altra, una nell’altra e questa comunione è il mistero
d’amore del Dio Vivente.
E Gesù ci ha rivelato questo mistero. Lui ci ha parlato di Dio come
Padre, ci ha parlato dello Spirito e ci ha parlato di Sé stesso come
Figlio di Dio. E quando, risorto, ha inviato i discepoli a evangelizzare
le genti, disse loro di battezzarle “nel nome del Padre, del Figlio e
dello Spirito Santo”. Questo comando, Cristo lo affida in ogni tempo
alla Chiesa che ha ereditato dagli Apostoli il mandato missionario.
Lo rivolge anche a ciascuno di noi che, in forza del Battesimo,
facciamo parte della sua Comunità. Dunque, la solennità liturgica di
oggi ci rinnova la missione di vivere la comunione con Dio e vivere
la comunione tra noi. Siamo chiamati a vivere non gli uni senza gli
altri, sopra o contro gli altri, ma gli uni con gli altri, per gli altri,
negli altri. Questo significa accogliere e testimoniare concordi la
bellezza del Vangelo; vivere l’amore reciproco e verso tutti,
condividendo gioie e sofferenze, imparando a chiedere e concedere
perdono, valorizzando i diversi carismi sotto la guida dei Pastori.
Papa Francesco, Angelus, 31 Maggio 2015
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Sabato 5 Giugno
La Diocesi di Vicenza e la Comunità del Seminario annunciano con gioia
l’Ordinazione Presbiterale di don Mauro Cenzon.
La celebrazione si terrà sabato 5 Giugno nella chiesa Cattedrale di Vicenza
alle ore 16.00 e sarà possibile seguirla in diretta sul canale YouTube della
Diocesi di Vicenza e su Telechiara.
Ricordiamo nelle nostre preghiere don Mauro!
Inizio: ore 16:00

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VANGELO VIVO
«Tre Persone, un unico Dio. Come lo puoi capire? Tu, non ci puoi arrivare.
Ma è lui, che arriva da te. Che viene da te. Che si china verso di te.
Il Padre, ti porge le mani.
Attraverso il Figlio. Le sue mani, sono il Figlio. E ti fa capire.
Attraverso il Figlio. La sua Parola è il Figlio. È la sua voce. E ti fa sentire.
Attraverso lo Spirito Santo. Lo Spirito Santo, è il suo cuore. Che batte per te.
Metti le tue braccia, nelle sue. Ecco, la Trinità è un abbraccio. E tu, ci stai
dentro». (Maria Grazia Vallorani, psicologa e psicoterapeuta, educatrice e catechista).

Lunedì 31 Visitazione della B.V. Maria
Alla fine del mese dedicato alla preghiera mariana, ritroviamo la
stupenda pagina dell’incontro fra Maria ed Elisabetta. Il Verbo cresce
dentro la piccola Maria e con la Parola fatta carne crescono anche i
tentennamenti. Maria sale da Elisabetta: forse lei saprà darle una
risposta definitiva, forse lei saprà dirle che sì, è tutto vero. E accade.
Elisabetta si asciuga le mani nel grembiule e riconosce la piccola
Maria (ormai si è fatta donna) e capisce. La pagina di Luca è un
capolavoro: l’incontro fra le due donne nel Vangelo è tutto un
sussulto, un complimento, Giovanni Battista che riconosce il Messia
dal grembo e scalcia; Elisabetta, anziana donna che vede
imprevedibilmente realizzato il suo agognato sogno di maternità fa i
complimenti alla piccola Maria. Maria, ancora scossa da quanto le è
successo, comincia a ballare e a fare i complimenti a Dio che salva lei
e noi. Nelle loro parole avvertiamo la tensione, lo stupore, l’inaudito
che si realizza. È vero, allora: Dio ha scelto di venire, Dio si rende
presente, Dio – il Dio d’Israele – è qui. Non sono solo promesse
È vero, è tutto vero, Dio viene, infine.

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Da sabato 5 giugno la Messa prefestiva
a S. Giorgio viene celebrata alle ore 19.30