IV° DOMENICA di QUARESIMA – Domenica 14 Marzo 2021

“Laetare”

Nel tuo Figlio, innalzato sulla croce,
ci guarisci dalle ferite del male

“Bisogna che sia innalzato il Figlio dell’Uomo” Giovanni 3,14

Tu che hai amato il mondo…
Padre, che hai tanto amato il mondo,
questo mondo, ogni mondo,
libera i nostri occhi,
perché si accorgano del grande dono
d’amore che in Gesù ci hai fatto.
Liberali da noi stessi e
dalle nostre miopie, dai nostri traguardi e
dalle nostre false credenze.
Il tuo Spirito ci apra al dono.
Il tuo Spirito ci insegni a lasciar andare certezze
per accogliere il tuo amore,
mai tassato, mai scontato, mai ripetitivo;
sempre nuovo, sempre liberante. Amen.
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Indulgenza plenaria nell’Anno di San Giuseppe
In occasione dell’anno speciale di san Giuseppe, si legge nel decreto
della Penitenzeria apostolica che accompagna la lettera apostolica

Patris corde, è concessa l’Indulgenza plenaria- alle solite condizioni-
ai fedeli che reciteranno ”qualsivoglia orazione legittimamente

approvata o atto di pietà in onore di san Giuseppe, specialmente nelle
ricorrenze del 19 marzo e del 1° maggio, nella festa della Santa
Famiglia, il 19 di ogni mese e ogni mercoledì, giorno dedicato alla
memoria del Santo secondo la tradizione latina”.

Nuove indicazioni del Vicario generale per la Settimana Santa
A seguito della Nota ai Vescovi e alle Conferenze Episcopali circa le celebrazioni della
Settimana Santa 2021 della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei
Sacramenti del 17 febbraio u.s. e degli Orientamenti per la Settimana Santa 2021
della Conferenza Episcopale Italiana del 24 febbraio u.s., sentiti l’Ufficio per la
Liturgia e i Vicari Foranei, affidiamo alle Comunità della Diocesi le seguenti
indicazioni per vivere l’ultimo tratto del cammino di Quaresima e le prossime
celebrazioni della Settimana Santa
1) La celebrazione del Sacramento della Riconciliazione
Il Vescovo concede l’utilizzo del Rito per la riconciliazione di più penitenti con la
confessione e l’assoluzione generale dal 22 al 31 marzo p.v.
2) Visita e Comunione agli ammalati
I ministri, ordinari e straordinari, potranno rendersi disponibili solo in caso di
situazioni gravi e con l’esplicito consenso dei familiari, sempre rispettando le
precauzioni sanitarie (uso della mascherina, distanza interpersonale di un metro,
igienizzazione delle mani prima e dopo aver comunicato l’infermo, ecc.).
Per portare la Comunione ai malati i Parroci, valutandone l’opportunità, possono
affidare questo compito a un parente fidato e conosciuto, convivente con il malato.
3) Settimana Santa
a) Social Media. Si esortino i fedeli a partecipare in presenza alle celebrazioni
liturgiche nel rispetto dei decreti governativi riguardanti gli spostamenti sul territorio e
delle misure precauzionali previste. Coloro che, per vari motivi, fossero impossibilitati
a frequentare la propria chiesa sono invitati a privilegiare, come segno di unità, le
celebrazioni diocesane presiedute dal Vescovo, che saranno tutte trasmesse in video
attraverso il canale YouTube della Diocesi e, secondo la disponibilità, da Telechiara
e/o TVA, e via radio attraverso Radio Oreb.
b) Domenica delle Palme. non è permessa la processione dopo la benedizione
dell’ulivo all’esterno della chiesa. Tutto si svolge all’interno. Non sarà possibile trovare
(come gli anni scorsi) l’ulivo tagliato alle porte della chiesa (troppe mani lo
toccherebbero), ma ognuno deve provvedere da sé a procurarlo.
c) Giovedì Santo. Nella Messa vespertina della “Cena del Signore” va omessa la
lavanda dei piedi. Al termine della celebrazione, il Santissimo Sacramento può essere
portato, come previsto dal rito (ma solo dal ministro, senza fare processioni), nel luogo
della riposizione, in una cappella della chiesa, dove ci si potrà successivamente
fermare in adorazione.
d) Venerdì Santo. L’atto di adorazione della Croce mediante il bacio viene
compiuto dal solo presidente della celebrazione. Per tutti si suggerisce un momento
di adorazione comune davanti alla croce, rimanendo inginocchiati al proprio posto.
L’eventuale celebrazione della via crucis sia fatta in forma statica.
e) Veglia pasquale. La Veglia può essere celebrata in tutte le sue parti come
previsto dal rito, facendo attenzione a scegliere un orario compatibile con il
coprifuoco. Per la liturgia della luce non vanno distribuite candele ai fedeli. ***************************************************************************************************
+ Ogni venerdì ore 20.45 su Facebook
Parrocchia di San Giorgio in Bosco
Elide Siviero ci aiuta a pregare e a riflettere sul Vangelo della domenica
seguente di quaresima ( la scorsa settimana oltre 340 visualizzazioni)

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PREGHIERA A SAN GIUSEPPE – PAPA FRANCESCO
Salve, custode del Redentore,
e sposo della Vergine Maria.
A te Dio affidò il suo Figlio;
in te Maria ripose la sua fiducia;
con te Cristo diventò uomo.
O Beato Giuseppe, mostrati padre anche per noi,
e guidaci nel cammino della vita.
Ottienici grazia, misericordia e coraggio,
e difendici da ogni male. Amen.

19 Marzo S. Giuseppe Sposo di Maria
A te, o beato Giuseppe,
stretti dalla tribolazione, ricorriamo,
e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio,
dopo quello della tua santissima sposa.
Per, quel sacro vincolo di carità,
che ti strinse all’Immacolata Vergine Maria, Madre
di Dio, e per l’amore paterno che portasti al
fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con
occhio benigno la cara eredità che Gesù Cristo
acquistò col suo Sangue, e col tuo potere ed aiuto

sovvieni ai nostri bisogni.
Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia,

l’eletta prole di Gesù Cristo:
allontana da noi, o Padre amatissimo,
gli errori e i vizi, che ammorbano il mondo;

assistici propizio dal cielo in questa lotta col potere delle tenebre,

o nostro fortissimo protettore;
e come un tempo salvasti dalla morte
la minacciata vita del pargoletto Gesù,
così ora difendi la santa Chiesa di Dio
dalle ostili insidie e da ogni avversità;
e stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio,
affinché a tuo esempio e mediante il tuo soccorso,
possiamo virtuosamente vivere, piamente morire
e conseguire l’eterna beatitudine in cielo. Amen.

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