Domenica 7 Febbraio 2021 – XLIII GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA: “Libertà e vita”

Ti accosti all’umanità sofferente

«Andiamocene altrove…perché io predichi anche là” Marco 1,38

Maestro di umanità
Signore Gesù,
Dio prossimo a ogni dolore,
Dio custode della vita,
insegnaci, ti preghiamo,
a fare delle nostre parole e dei nostri gesti

vie di liberazione e di prossimità

per chi ci vive accanto.
Vivi in noi,
e porta la nostra umanità alla pienezza,
perché diventi trasparenza di Dio,
annuncio pieno della sua presenza,
visibilità della sua premura. Amen.

+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

XXIX Giornata Mondiale del Malato

11 febbraio 2021

«Uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli» (Mt 23,8)
I fratelli e le sorelle, che a motivo della malattia sono
particolarmente associati al mistero della passione di Cristo,
occupano un posto privilegiato nel cuore della Chiesa.
Tutti siamo debitori verso di loro della nostra premurosa attenzione,
della nostra preghiera e del nostro aiuto.

 

Lo scambio della pace ora si farà guardandosi negli occhi
Scambiatevi il dono della pace. È la formula che nel nuovo Messale ha sostituito
la vecchia espressione: “scambiatevi un segno di pace”.
Ma da quando è scoppiata l’emergenza Covid, in molte parrocchie non lo si dice più.
Per ridurre al minimo i contagi si preferisce soprassedere, evitare ogni contatto,
magari limitarsi a recitare insieme, i celebranti e i fedeli, la preghiera che anticipa il rito:
«Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli : “Vi lascio la pace, vi do la mia pace”,
non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace
secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli».
Inutile dire che non potersi sfiorare, non esprimere anche con un piccolo segno concreto
la volontà di creare comunione è un impoverimento.
Il Comunicato finale dell’ultimo Consiglio permanente sottolinea infatti che i vescovi italiani
hanno deciso, a partire da domenica 14 febbraio «di ripristinare un gesto con il quale
ci si scambia il dono della pace, invocato da Dio durante la celebrazione eucaristica».
E visto che non sembra opportuno sostituire la stretta di mano o l’abbraccio con il toccarsi
con i gomiti «può essere sufficiente e più significativo guardarsi negli occhi e augurarsi
il dono della pace, accompagnandolo con un semplice inchino del capo».
Quindi all’invito «Scambiatevi il dono della pace», ai fedeli verrà chiesto «di volgere gli
occhi per intercettare quelli del vicino e accennare un inchino» per accogliere e scambiare il
dono della pace, fondamento di ogni fraternità. «Là dove necessario – prosegue la nota – si
potrà ribadire che non è possibile darsi la mano e che il guardarsi e prendere “contatto
visivo” con il proprio vicino, augurando: «La pace sia con te», può essere un modo
sobrio ed efficace per recuperare un gesto rituale».

Da AVVENIRE del 27/1/2021

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Preghiera nella giornata per la vita (7/2/2021)

Signore, amante della vita,
aiutaci a desiderare la vita, ogni giorno.
Come Giuseppe e Maria ti hanno difeso
dalle mani omicide di Erode,
dona ad ogni padre e ad ogni madre
la forza di proteggere il miracolo della vita

che accade dentro.
Ogni grembo di madre
sia culla di vita e non di morte!

Che nessuno fermi la corsa di un cuore che batte, innocente.

Che nessuno abbia paura della vita,
perché la vita è gioia, la vita è dono!

 

Dammi un cuore per amarti, Signore,
dammi occhi per vederti,
dammi orecchi per udire la tua voce,
dammi labbra per parlare di te, il gusto per assaporarti.
Dammi l’olfatto per sentire il tuo profumo,
dammi mani per toccarti. (Tichon di Zadonsk)
**********************************************************************************************************************

LUNEDI’ 8 febbraio, memoria liturgica di santa Giuseppina Bakhita e
giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone.

Preghiera per la XXIX Giornata Mondiale del Malato
Padre santo, noi siamo tuoi figli e tutti fratelli.
Conosciamo il tuo amore per ciascuno di noi e per tutta l’umanità.
Aiutaci a rimanere nella tua luce per crescere nell’amore vicendevole,
e a farci prossimi di chi soffre nel corpo e nello spirito.
Gesù figlio amato, vero uomo e vero Dio,
Tu sei il nostro unico Maestro.
Insegnaci a camminare nella speranza.
Donaci anche nella malattia di imparare da Te
ad accogliere le fragilità della vita.
Concedi pace alle nostre paure e conforto alle nostre sofferenze.
Spirito consolatore, i tuoi frutti sono pace, mitezza e benevolenza.
Dona sollievo all’umanità afflitta dalla pandemia e da ogni malattia.
Cura con il Tuo amore le relazioni ferite, donaci il perdono reciproco,
converti i nostri cuori
affinché sappiamo prenderci cura gli uni degli altri.
Maria, testimone della speranza presso la croce, prega per noi. Amen.