SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE – Domenica 27 Dicembre 2020

Gli esempi della santa Famiglia

Preghiera per la famiglia
di Madre Teresa di Calcutta

Padre dei cieli,
che nella Santa Famiglia ci hai dato
un modello di vita,
aiutaci a fare della nostra famiglia
un’altra Nazareth
dove regnano l’amore, la pace e la gioia.
Aiutaci a stare insieme
nella gioia e nel dolore,
grazie alla preghiera in famiglia.
Insegnaci a vedere Gesù
nei membri della nostra famiglia.
Fa’ che il Cuore di Gesù
renda i nostri cuori miti e umili come il Suo.
E aiutaci a svolgere santamente i nostri doveri familiari.
Fa’ che possiamo amarci come Tu ci ami,
e perdonarci i nostri difetti come Tu perdoni i nostri peccati.
Amen.
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

MARIA SS. MADRE DI DIO

OTTAVA DI NATALE

54a GIORNATA MONDIALE DELLA PACE

Venerdì 1° Gennaio 2021

 

31 Dicembre: ringraziamo il Signore per il 2020
Alla fine di un anno pesante e faticoso, viene forse spontaneo chiedersi: di cosa
ringraziare Dio? Abbiamo vissuto mesi di paura, di tensione, e li stiamo ancora
vivendo. Siamo rimasti chiusi in casa per mesi.
Moltissime persone sono state appesantite da questa situazione; disagi familiari,
relazionali, lavorativi, economici.
E purtroppo come sempre, tante parole, tante promesse e moltissimi “esperti
tuttologi”. Abbiamo scoperto che oltre che essere “un popolo di Santi, poeti e
navigatori”, siamo anche un popolo di virologi, epidemiologi, economisti, politici,
vescovi e papi. Troppi che pretendevano e ancora pretendono di avere la verità
assoluta. Poi come sempre ognuno va alla ricerca di quella verità che gli fa più
comodo e che rispecchia il suo modo di pensare.
Non si cerca la verità, ma si va a caccia di chi dà ragione al mio modo di veder
le cose. Allora di cosa ringraziare il Signore?
Lo ringraziamo perché siamo riusciti a farci forza, per le famiglie che, nonostante
la quarantena, hanno dimostrato forza; perché ci siamo dimostrati ancora una
volta solidali nella difficoltà di tutti.
Lo ringraziamo in modo particolare per tutte quelle persone che hanno continuato
a poter lavorare per fornirci ciò che ci serve per vivere: servizi, alimentari, trasporti;
in modo particolare a tutto il mondo del personale medico sanitario che non si è
risparmiato.
Ringraziamo per tutte quelle persone (laici e preti e religiosi/e) che in silenzio, senza
farsi troppo vedere, senza bisogno di pubblicità e autolodandosi nei social, hanno
donato tempo, energie, competenze —in molti casi anche la vita—per essere vicini
a chi viveva la sofferenza sia da malato che ai molti familiari che non potevano e
non possono stringere quelle mani in un letto di ospedale o dare l’ultimo saluto ai loro
cari.

****************************************************************
54a Giornata Mondiale della Pace

(1° gennaio 2021)

«La cultura della cura come percorso di pace»
La cultura della cura, come “impegno comune, solidale e partecipativo per
proteggere e promuovere la dignità e il bene di tutti”, e “disposizione ad
interessarsi, a prestare attenzione, alla compassione, alla riconciliazione e alla
guarigione, al rispetto mutuo e all’accoglienza reciproca”, costituisce una via
privilegiata per la costruzione della pace, per “debellare la cultura
dell’indifferenza, dello scarto e dello scontro, oggi spesso prevalente”. Lo scrive
Papa Francesco nel suo Messaggio, per la 54.ma Giornata mondiale della pace.

Fraterni auguri di BUON ANNO a ciascuno!
“Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere
per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto
e ti conceda pace” (Nm 6,24-26). È quanto mai significativo riascoltare
queste parole di benedizione all’inizio di un nuovo anno:
accompagneranno il nostro cammino per il tempo che si apre davanti
a noi. Sono parole di forza, di coraggio, di speranza.

****************************************************************

1 Gennaio

Maria Santissima Madre di Dio

O Vergine santissima,

che ti sei proclamata umile ancella del Signore,
tu sei stata eletta dall’Altissimo
per divenire Madre del suo unigenito Figlio,
il Salvatore nostro Gesù Cristo.
Noi ammiriamo la tua grandezza
e invochiamo la tua materna bontà.

Noi sappiamo che tu ci guardi con tenerezza di madre,
perché anche noi siamo divenuti, per grazia, tuoi figli.
A te dunque noi eleviamo il nostro cuore,
a te ci consacriamo con tutta la confidenza filiale;
alla tua celeste protezione ci affidiamo
perché tu vegli amorosa sopra il nostro cammino.
Accoglici tra le tue braccia materne, o Maria,
come accoglievi Gesù, tuo divin Figlio.

Fraterni auguri di BUON ANNO a ciascuno!