70 a Giornata nazionale del ringraziamento – 8 Novembre 2020

Nella lunga attesa
dell’incontro con Cristo tuo Figlio

«Ecco lo sposo! Andategli incontro!» Matteo 25,6b

Olio per le notti

Signore Gesù,
rendici capaci di custodire l’olio,
consapevoli delle notti lunghe
che la nostra vita
e la nostra fede attraverseranno.
Rendici consapevoli del nostro limite
e determinati nella speranza,

certi che la tua voce saprà raggiungerci, risvegliarci alla vita,
renderci capaci di continuare a seguirti
per abitare con te frammenti di storia.
Signore Gesù, l’olio custodito oggi,
nutra la speranza di una luce possibile domani. Amen.
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Domenica 15 novembre 2020
“Quarta Giornata Mondiale del Povero”
Al termine del Giubileo della Misericordia, papa Francesco ha voluto
offrire alla Chiesa la Giornata Mondiale dei Poveri, perché in tutto
il mondo le comunità cristiane diventino sempre più e meglio segno
concreto della carità di Cristo per gli ultimi e i più bisognosi.
Questa giornata, infatti, apporta all’insieme delle varie giornate
mondiali, un elemento di completamento squisitamente evangelico,
cioè la predilezione di Gesù per i poveri.
Il tema di quest’anno è “Tendi la tua mano al povero” (cfr Sir 7,32).

70 a Giornata nazionale del ringraziamento
L’acqua, benedizione della terra.
La Presidenza della C.E.I. invita a celebrare in tutte le diocesi di Italia la
«Giornata del ringraziamento» nella seconda domenica di novembre p.v., sua
data tradizionale.
La «Giornata del ringraziamento», destinata a render grazie a Dio per i doni
della terra, ha lontane origini nelle tradizioni religiose del nostro popolo,
ed è stata promossa, con lodevole iniziativa, negli ultimi anni da movimenti
sociali di ispirazione cristiana.
E’ necessario, oggi più che mai, richiamare gli uomini alla lode di Dio, datore
di ogni bene, alla valorizzazione e alla giusta distribuzione dei doni della terra,
al rispetto dell’ambiente naturale e alla solidarietà con quelli che lavorano.
Possa la «Giornata del ringraziamento» essere espressione di fede,
riconoscente e supplice, di tutto il popolo cristiano.
Quest’anno l’evento è dedicato all’acqua, dono, il primo fra tutti,
che deve indurci a ringraziare Dio, dal momento che essa rappresenta
la vita che continua a vivificare. Ma siamo realmente riconoscenti
al Signore per le ricchezze che ci ha riservato?
“L’acqua, benedizione della terra”. “La sua disponibilità è infatti
centrale perché la terra produca le messi e gli uomini e le donne della
terra possano adempiere alla loro vocazione di produrre cibo per la
vita”. “l’acqua potabile e pulita rappresenta una questione di primaria
importanza, perché è indispensabile per la vita umana e per sostenere
gli ecosistemi terrestri e acquatici.

11 Novembre – S. Martino di Tours

O glorioso san Martino,
che ancora catecumeno con
generosa carità hai rivestito con
metà del tuo mantello lo stesso
Gesù riconosciuto in un povero
mendicante,
e sei stato da lui lodato
davanti agli angeli,
stendi il manto della tua protezione e della tua bontà
su di noi, che ti riconosciamo come amico
e modello di vita cristiana. Amen.

RICORDARE I PROPRI DEFUNTI FACENDO CELEBRARE

Ss. MESSE IN LORO SUFFRAGIO

Nella fede cattolica le anime dei defunti morti in grazia di Dio non sono
destinate immediatamente al Paradiso ma devono trascorrere un periodo più
o meno lungo in Purgatorio. Far celebrare la Santa Messa in suffragio dei
nostri defunti, oltre che espressione di sincera gratitudine verso i propri cari,
rappresenta per loro un grande vantaggio perché sicuramente li aiuta nella
purificazione per poter entrare quanto prima e pienamente nella luce
e nella pace di Dio
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Preghiera per quando non preghiamo

Signore,
Tu ci insegni a pregare con perseveranza,
a scegliere la parte migliore,
ci insegni a ricordarci di pregare più volte di quanto non respiriamo.
Purtroppo spesso, troppo spesso, la preghiera è invece ai margini della nostra vita.
Le riserviamo un posto di convenienza, di circostanza.
Nelle nostre giornate il tempo che vi dedichiamo è irrisorio. Perdonaci ancora.
Tu, o Gesù, eri in continuo dialogo con il Padre.
Signore, aiutaci a pregare.
Signore, fa’ che la nostra vita diventi preghiera.
Fa’ che la nostra preghiera non sia solo preghiera parolaia, ma fatta di fatti.
Fa’ al tempo stesso che la nostra vita non sia vuoto attivismo, ma anche orazione.
Signore, perdonaci quando ci dimentichiamo dell’essenziale.
Insegnaci ad amare la preghiera, ad amare te che ne sei la fonte e l’essenza.
Amen.