XIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – A – 28 Giugno 2020

«Chi accoglie voi accoglie me»

29 giugno 2020: Santi Pietro e Paolo

Solennità dei santi Pietro e Paolo Apostoli. Simone, figlio di Giona e fratello di Andrea,
primo tra i discepoli professò che Gesù era il Cristo, Figlio del Dio vivente, dal quale fu chiamato Pietro. Paolo, Apostolo delle genti, predicò ai Giudei e ai Greci Cristo crocifisso. Entrambi nella fede e nell’amore di Gesù Cristo annunciarono il Vangelo nella città di Roma e morirono martiri sotto l’imperatore Nerone: il primo, come dice la tradizione, crocifisso a testa in giù e sepolto in Vaticano presso la via Trionfale, il secondo trafitto con la spada e sepolto sulla via Ostiense. In questo giorno tutto il mondo con uguale onore e venerazione celebra il loro trionfo.
Due apostoli e due personaggi diversi, ma entrambi fondamentali per la storia della Chiesa del primo secolo così come nella costruzione di quelle radici dalle quali si alimenta continuamente la fede cristiana.

LA COLLETTA DELL’OBOLO DI SAN PIETRO RINVIATA AL 4 OTTOBRE 2020
LA PANDEMIA FA SLITTARE LA RACCOLTA IN AUTUNNO, IN COINCIDENZA CON LA FESTA DI SAN

FRANCESCO DI ASSISI

In una dichiarazione il direttore della Sala Stampa Vaticana, Matteo Bruni, ha annunciato che: “In considerazione dell’attuale situazione di emergenza sanitaria, il Santo Padre ha stabilito che, per quest’anno 2020, la colletta per l’Obolo di San Pietro, che tradizionalmente si svolge intorno alla solennità dei Santi Pietro e Paolo, il 29 giugno, sia trasferita in tutto il mondo alla domenica XXVII del tempo ordinario, 4 ottobre, giorno dedicato a San Francesco d’Assisi”

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Aggiornamenti delle disposizioni diocesane in materia

di Covid19(24 giugno 2020)

Indicazioni liturgiche e pastorali alla luce delle nuove disposizioni di legge
Prot. Gen. 14412020

A seguito della pubblicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’ II giugno 2020 e
dell’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del Veneto nO 59 del 13 giugno 2020 (OPGR), si danno i seguenti aggiornamenti alle disposizioni liturgico-pastorali, date per la Diocesi di Vicenza con decreti del 14 e 29 maggio 2020 (Prot. Num. 111/2020 e 124/2020).
1) AI momento restano in vigore tutte le prescrizioni riguardanti le Celebrazioni Eucaristiche, date con il decreto del 14 maggio 2020, alle quali è necessario attenersi fino a nuove indicazioni. Le Messe per movimenti e gruppi ecclesiali durante la settimana sono consentite, previo accordo con i parroci e nel rispetto della normativa in materia. La responsabilità di igienizzare il luogo di culto dopo la celebrazione e, in generale, di far rispettare tutte le misure di sicurezza è in capo ai responsabili del movimento o gruppo ecclesiale.
2) Il Battesimo dei bambini, anche di uno solo, è possibile preferibilmente in apposite Liturgie della Parola o, se i numeri lo consentono, nelle Messe domenicali. Per le unzioni con l’olio dei catecumeni ed il sacro crisma, il ministro indossi guanti monouso. Nella misura del possibile, si assicuri una formazione adeguata dei genitori. Per maggiori informazioni sulle proposte formative, rivolgersi ali ‘Ufficio per la Pastorale del Matrimonio e della Famiglia (0444 226551;famiglia@vicenza.chiesacattolica.it).
3) Si consideri la possibilità di riprendere i percorsi formativi catechistici anche nel tempo estivo, non
UNITÀ PASTORALE finalizzata solamente alla celebrazione sacramentale. Per maggiori informazioni rivolgersi all’Ufficio per l’Evangelizzazione e la Catechesi (0444226571 catechesi@vicenza.chiesacattoIica.it).
4) Le celebrazioni della Cresima di ragazzi, giovani e adulti restano sospese in forza di quanto disposto dal Protocollo circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo del 7 maggio 2020.
5) È possibile la celebrazione della Prima Riconciliazione e della Messa di Prima Comunione purché venga assicurato un percorso di formazione, nel rispetto delle norme vigenti riguardo agli incontri, e le celebrazioni avvengano in piccoli gruppi, in considerazione della capienza dei luoghi di culto. La Messa di Prima Comunione avvenga unicamente in una celebrazione festiva.
6) Essendo stati sospesi alcuni cammini di preparazione al Matrimonio, nei limiti del possibile si assicuri
una formazione adeguata dei nubendi mediante incontri personali o con coppie animatrici. Per maggiori informazioni, rivolgersi all’Ufficio per la Pastorale del Matrimonio e della Famiglia (0444 226551; famiglia@vicenza.chiesacattolica.it).
È prorogata la validità delle istruttorie matrimoniali oltre i sei mesi previsti. Un’attenzione particolare è richiesta all’esame dei fidanzati, in considerazione dei cambiamenti che nelle circostanze attuali possono intervenire tra i nubendi. Se le nozze sono state posticipate oltre i sei mesi dal giorno in cui si è effettuato l’esame, il parroco incontri separatamente i futuri sposi al fine di accertarne le disposizioni in relazione al matrimonio (cf. allegato l). Per i matrimoni istruiti fuori diocesi, ci si atterà alle indicazioni della diocesi interessata.
Per quanto riguarda il nulla osta civile, ci si accerti che sia ancora valido al momento della celebrazione nuziale,contattando l’Ufficiale di Stato Civile competente.
La richiesta di licenze o dispense, con relativa documentazione, potrà essere inoltrata alla cancelleria vescovile via e-mail in formato pdf(cancelliere@vicenza.chiesacattolica.it); la medesima modalità potrà essere seguita per la vidimazione del fascicolo matrimoniale e dello stato documenti.
7) La visita e la comunione agli ammalati sono consentite solo con l’esplicito consenso dei familiari e nel rispetto delle precauzioni sanitarie (uso della mascherina, distanza interpersonale di un metro, ecc.). Il ministro, ordinario o straordinario, si dovrà igienizzare le mani con apposito detergente prima e dopo aver comunicato l’infermo.
8) È possibile svolgere altre celebrazioni, quali l’adorazione eucaristica, il rosario, ecc., nel rigoroso rispetto delle norme per le celebrazioni eucaristiche. Per le processioni è necessario concordare le modalità con le autoritàcivili e fare riferimento alla nota del Ministero degli Interni (cf. allegato 2).
9) È bene valutare con i familiari del defunto la modalità celebrativa delle Esequie (Eucaristia o Liturgia della Parola) e la scelta di celebrare al cimitero o in luoghi aperti fuori della chiesa, avendo come unico criterio di riferimento il numero dei partecipanti. Si ricorda che quando la celebrazione si tiene in cimitero, è necessario il previo accordo con le autorità comunali. Sono possibili sia la Veglia di preghiera (rosario o Liturgia della Parola) prima della sepoltura che la preghiera alla chiusura della bara.
10) La ripresa delle attività da parte dei Gruppi di Campanari è possibile previo accordo con i parroci e nel rispetto delle norme di sicurezza. Il parroco sia sempre informato degli appuntamenti e delle modalità messe in atto per rispettare le indicazioni.
11) È consentito il gioco libero dei minori negli ambienti parrocchiali sia interni che esterni, rispettando le linee guida in materia e garantendo la sorveglianza di adulti. Nel caso di attività non parrocchiali, alla parrocchia spetta unicamente di affiggere tutte le informazioni sulle norme sanitarie da rispettare e di provvedere alla igienizzazione degli ambienti e delle superfici più toccate. La responsabilità della vigilanza è in capo agli adulti presenti.
Dal 25 giugno 2020 è consentito lo sport di contatto nel rispetto delle linee guida emanate dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio o delle linee guida regionali. Per maggiori informazioni circa le attività parrocchiali che coinvolgono minori si può scrivere al seguente indirizzo email: estate2020@diocesivicenza.it
12) Per quanto riguarda altre attività che si svolgono nell’ambito degli ambienti parrocchiali, sono possibili previo accordo con i parroci e nel rispetto degli specifici protocolli stabiliti dall’OPGR e futuri aggiornamenti. Si ricorda che, nel caso di spazi concessi per attività di soggetti terzi (gruppi, associazioni, condomini, ecc), è responsabilità dei soli organizzatori dell’incontro il rispetto di tutte le misure di sicurezza. È bene che le indicazioni sull’uso degli ambienti vengano date in forma scritta ai responsabili, accordandosi su chi dovrà igienizzare il luogo, e venga sottoscritta un’apposita convenzione temporanea (cf. allegato 3).

13) Come previsto dall’OPGR, «per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell ‘aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia … dei filtri dell’aria di ricircolo».
Le presenti indicazioni resteranno valide fino a nuove disposizioni.
Vicenza, 24 giugno 2020

L’Ordinario diocesano
mons. Lorenzo Zaupa -Vicario Generale
Il Cancelliere vescovile
don Enrico Massignani

Aggiornamenti circa le celebrazioni con il popolo

A seguito della nota del Ministero degli Interni, diffusa il 26 giugno 2020 (cfr. Allegato), in deroga a quanto stabilito dal Protocollo circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo del 7 maggio 2020, si dispone quanto segue.
1) L’uso dei guanti al momento della distribuzione della Comunione non è più obbligatorio. Il
ministro, una volta indossata la mascherina e subito prima di distribuire la Comunione, procederà a
detergere accuratamente le mani con soluzioni idroalcoliche. I fedeli dovranno essere comunicati sulla
mano, evitando qualsiasi contatto tra le mani del ministro e quelle dei fedeli. In caso di contatto, si
dovrà ripetere la detersione delle mani del ministro, prima di riprendere la distribuzione della
Comunione.
2) Durante la celebrazione del matrimonio non è più obbligatorio l’uso della mascherina da parte degli
sposi. Chi presiede la celebrazione nuziale quando si reca presso i nubendi durante la “liturgia del
matrimonio” dovrà usare la mascherina e rispettare la distanza di un metro.
Le presenti indicazioni resteranno valide fino a nuove disposizioni.
Vicenza, 27 giugno 2020
mons. Lorenzo Zaupa -Vicario Generale
on Enrico Massignani -Cancelliere vescovile