VI DOMENICA DI PASQUA – 17 Maggio 2020

«Pregarono per loro perché ricevessero lo

Spirito Santo»

«Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paraclito perché rimanga con voi per
sempre…» Giovanni 14,16

ALLO SPIRITO SANTO
Vieni, o Spirito Santo, dentro di me,
nel mio cuore e nella mia intelligenza.
Accordami la Tua intelligenza,
perché io possa conoscere il Padre
nel meditare la parola del Vangelo.
Accordami il Tuo amore,
perché anche quest’oggi,
esortato dalla Tua parola,
ti cerchi nei fatti e nelle persone

che incontro.
Accordami la Tua sapienza,
perché io sappia rivivere e giudicare,
alla luce della Tua parola,
quello che oggi ho vissuto.
Accordami la perseveranza,
perché io con pazienza penetri
il messaggio di Dio. (San Tommaso d’Aquino)

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NON VI LASCERO’ ORFANI
VERRA’ a VOI IL CONSOLATORE
Celebrazioni in diretta Radio e TV

Ore 7.00 papa Francesco celebra la Santa Messa nella Cappella della
Domus Sanctae Marthae ( Tv 2000 )
Ore 9.00 Santa Messa presieduta dal Vescovo Beniamino a Monte Berico
in diretta su Radio Oreb e TVA Vicenza
Ore 10.00 dalla chiesa di S. Giorgio: “Parrocchia di San Giorgio in Bosco” facebook
Ore 11.00 Santa Messa in diretta dalla chiesa parrocchiale di Lisiera su Radio Oreb

PREGHIERA IN CASA e in FAMIGLIA
Scarica dal sito della diocesi la traccia per la preghiera in famiglia

Indicazioni diocesane per l’attuazione del

Protocollo circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo

In forza del Protocollo circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo, sottoscritto il 7 maggio 2020 dal Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dal Ministro dell’Interno, a partire dal 18 maggio p.v. sarà possibile una graduale ripresa delle celebrazioni liturgiche con il popolo.
Questo ci permette, anche se in modo ancora incompleto, di celebrare in maniera comunitaria, non più virtuale o solo individuale. Si riportano di seguito le indicazioni per poter riprendere le nostre liturgie. Vi chiediamo di esaminarle e di metterle in pratica in collaborazione e intesa con i consigli pastorali unitari e degli affari economici e in sinergia con il vicariato di appartenenza. Pur comprendendo che alcune di queste indicazioni pratiche possono essere fonte di disagio, vi invitiamo al rispetto di ciascuna di esse perché sono in gioco la vita e la salute di tutti…………………
Vicenza, 14 maggio 2020

(vedi il testo integrale nel sito della diocesi)

L’Ordinario diocesano mons. Lorenzo Zaupa – Vicario Generale ;
Il Cancelliere vescovile don Enrico Massignani

Sarà una bella sfida….
Davanti alle indicazioni che ci sono state date per questo primo periodo possiamo avere la sensazione di un elenco arido di norme, che mai ci saremmo immaginati di dover prevedere per le nostre S. Messe. Sentiamo che stonano con la nostra partecipazione, che vorremmo più naturale e spontanea e, tuttavia, sono indicazioni necessarie in questo periodo. Sarà una bella sfida per ciascuno quella di tornare a celebrare nel rispetto delle norme, ma senza perdere di vista l’incontro con il Signore e con i fratelli e sorelle della nostra comunità.
Ma si torna come prima?
Non si può tornare come prima. Poiché entreremo in chiesa con mascherine, igienizzante e tenendo le
distanze. Celebreremo le Messe con tutte le norme di sicurezza che ci saranno indicate. Bisogna garantire quanto è necessario per una adeguata e sicura partecipazione.
Non si può tornare come prima, poiché in questo tempo abbiamo imparato delle cose che non possiamo
dimenticare. Abbiamo imparato che correvamo troppo. Ed è un bene andare più lentamente: più attenti aglialtri, alla vita interiore, alla famiglia. Certamente non è stato Dio a mandare il virus. Ma in questa pandemia è Lui che ci parla. E ci chiede di crescere e cambiare. Ci chiede degli SPOSTAMENTI o

C O N V E R S I O N I

Primo spostamento: dalla mensa del Pane alla mensa della Parola.
Senza Messa abbiamo capito che la Parola di Dio è centrale per la nostra vita. Incontriamo Dio nella Scrittura.
L’Eucaristia è il culmine e la fonte della vita cristiana, ma la Parola di Dio è la roccia sulla quale costruiamo la nostra vita, e la luce che ci guida.
Secondo spostamento: dalla chiesa alla casa.
Senza la Messa nella chiesa parrocchiale, molti hanno letto il Vangelo in casa. Poi abbiamo pregato di più in
famiglia. Abbiamo capito che la famiglia è una “Piccola Chiesa Domestica”. Sarà importante tenere insieme la chiesa e la casa, come i primi cristiani.
Terzo spostamento: dai preti ai laici battezzati.
La vita cristiana non dipende solo dai preti che guidano la comunità e presiedono l’Eucarestia. La comunità cristiana è costruita anche e soprattutto dai laici, donne e uomini, che sanno testimoniare il Vangelo nei loro luoghi di vita. Sanno, radunare la propria famiglia ed anche altre persone a leggere il Vangelo e sanno pregare insieme.
Quarto spostamento: dal centro alla periferia.
La Chiesa è la comunità dove incontriamo Dio. Ma non lo incontriamo solo nella chiesa di muratura al centro della parrocchia. Lo incontriamo nelle case, lo incontriamo nelle persone al lavoro, negli ospedali, nei poveri e nel tempo libero

Cominciamo allora gradualmente, con prudenza e pazienza.

Ci vorrà ancora qualche giorno per organizzare tutto in sicurezza. OCCORRONO VOLONTARI PER LA
PULIZIA E L’IGIENIZZAZIONE, PER L’ACCOGLIENZA E L’ALLESTIMENTO ESTERNO, E PER
PREDISPORRE LA SEGNALETICA ADEGUATA.
Ma la Messa in parrocchia non ci deve far concludere la preghiera in famiglia.
Vi invito ad avere pazienza, a fare osservazioni costruttive, ad evitare quelle lamentele e critiche che logorano senza aiutare nessuno.
E quando ci troveremo per la S. Messa, sia la gioia di stare insieme e di incontrare Dio ad avere il primato su tutto.

Don Antonio