SECONDA DOMENICA DI PASQUA – OTTAVA DI PASQUA 19 Aprile 2020

Accresci in noi la fede pasquale

DOMENICA DELLA DIVINA MISERICORDIA

Messaggio della domenica

A compimento della Pasqua, che per essere celebrata ha bisogno di essere diluita in un’intera settimana, si celebra la Domenica in albis. La sintesi delle letture proposte, unite ai testi liturgici, ci danno un messaggio chiaro, che può divenire buona indicazione per la vita della fede. È il racconto di chi “ha visto” che è per noi testimonianza e garanzia. Chi ha veduto, udito, chi ha toccato l’amore di Dio nel profilo umano del Cristo morto e risorto, può essere testimone autentico e grondante di gioia.

Questo serve a dare fondamento robusto e solido alla costruzione di una comunità, che non deve essere idealizzata, ma che dalla concretezza delle sue fatiche progetta una fede che dia sapore al vivere quotidiano, in un contesto di vita comune.

 

Celebrazioni in diretta Radio e TV

 

Ore 9.00 Santa Messa presieduta dal Vescovo Beniamino a Monte Berico in diretta su Radio Oreb e TVA Vicenza

Ore 10.00 dalla chiesa di S. Giorgio pagina facebookParrocchia di San Giorgio in Bosco”

Ore 11.00 su Tv 2000 con Papa Francesco dalla chiesa della Divina Misericordia in Roma

Ore 11.00 Santa Messa in diretta dalla chiesa parrocchiale di Lisiera su Radio Oreb (fm 90.20)

Scarica dal sito della diocesi il testo della preghiera in famiglia nella II domenica di Pasqua

Oppure fai la:

Coroncina alla Divina Misericordia

Padre Nostro

Ave Maria

Credo Apostolico

Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del Cielo e della terra;

e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore,

il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine,

patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto;

discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte;

salì al Cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente;

di là verrà a giudicare i vivi e i morti.

Credo nello Spirito Santo, la Santa Chiesa Cattolica,

la comunione dei Santi, la remissione dei peccati,

la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Sui grani del Padre Nostro recita questa preghiera:

Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l’Anima

e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio

e nostro Signore Gesù Cristo,

in espiazione dei nostri peccati

e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria recita questa preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione

abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Terminati i grani del Rosario, recita per tre volte questa invocazione:

Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale:

abbi pietà di noi e del mondo intero

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Per una formazione liturgica:

IL TEMPO PASQUALE:

Il Tempo Pasquale ha inizio con la Veglia pasquale nella notte santa e termina dopo cinquanta giorni con la celebrazione della Solennità della Pentecoste. I primi otto giorni costituiscono l’ottava di Pasqua:tali giorni hanno lo stesso grado di solennità della Domenica di Risurrezione.

Il tempo del Risorto

Il mistero del Tempo Pasquale ha le sue radici nella speciale presenza del Signore risorto, infatti leggiamo dagli Atti degli Apostoli: “Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio”

(At 1, 3). E’ questa singolare presenza del Risorto che la Chiesa celebra attualizzandola nel Tempo di Pasqua. Il cero pasquale che splende davanti all’assemblea liturgica, esprime simbolicamente la luce del Risorto che illumina la sua Chiesa

Tempo della gioia e dell’Alleluia

L’incontro con il Risorto porta pace e gioia. Come i discepoli “gioirono nel vedere il Signore”, così la Chiesa nel Tempo di Pasqua gioisce nell’incontro misticosacramentale col Signore risorto. La gioia pasquale che pervade tutto il Tempo di Pasqua viene manifestata dal canto dell’Alleluia, il canto della Chiesa in festa.Mai come in questo periodoesso è tanto frequente e solenne.

LE TRE SOLENNITA’

Questo Tempo è profondamente segnato da tre Solennità: Pasqua, Ascensione e Pentecoste. La Pasqua segna l’ingresso del Cristo glorioso nella vita di Dio. Ma la Pasqua di Cristo diventa anche la nostra: la vita del Risorto entra con forza nella nostra vita e la trasforma. L’Ascensione segna per Cristo il punto culminante del grande movimento di esaltazione, con cui Dio corona il suo abbassamento per noi, fino alla morte di croce. La Pentecoste, compimento dell’unica grande celebrazione Pasquale, celebra l’effusione sulla Chiesa dello Spirito del risorto che ci rendedinanzi al mondo testimoni della Risurrezione e capaci di vita nuova.