COMUNICAZIONI ALLA DIOCESI, AL CLERO E AI FEDELI PER IL PROLUNGARSI DELLA SITUAZIONE DI EMERGENZA

Dalla segreteria del consiglio pastorale

 

Carissimi tutti,

abbiamo trovato opportuno fare un breve incontro come segreteria per condividere le ultime disposizioni arrivate dalla diocesi e poter rispondere a quanti di voi chiedevano notizie in merito.

Don Antonio si attiene giustamente a quanto indicato e quindi confermiamo che non saranno celebrate messe feriali e festive.

La chiesa di Lobia rimane aperta ai fedeli per la preghiera individuale, tutti i giorni, indicativamente fino alle ore 19.00.

Sospese tutte le attività parrocchiali compresi i venerdì di quaresima che avevamo programmato.

Il Signore non ha chiuso le porte e la quaresima non è sospesa ma vive in una comunità che può essere unita nella preghiera personale e nelle nostre chiese domestiche.

Vi invitiamo a consultare il sito della diocesi dove troverete materiale che può accompagnare e animare questo tempo.

In allegato trovate la preghiera proposta per domenica otto marzo.

Un saluto e un abbraccio a tutti voi.

 

La segreteria

 

 

UNITÀ PASTORALE

 

II DOMENICA DI QUARESIMA (8 marzo)

 

PREGHIERA IN FAMIGLIA

 

(tratto dal Sussidio di preghiera in famiglia per la Quaresima 2020)

 

ENTRIAMO IN PREGHIERA

(G) Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

(T) Amen.

(G) La grazia, la misericordia e la pace di Dio, nostro Padre

e di Gesù Cristo, suo Figlio, siano con tutti voi.

(T) E con il tuo spirito.

INVOCHIAMO LO SPIRITO

(T) Vieni Spirito Santo, Amore del Padre e del Figlio e mostraci il

cammino.

(S) Sei forza e sei coraggio, sei luce e sei vita,

sei pace e sei speranza, sei calma e sei perdono,

sei fonte di giustizia, sapienza e libertà.

(T) Vieni Spirito Santo, Amore del Padre e del Figlio e mostraci il

cammino.

ASCOLTIAMO LA PAROLA: dal vangelo secondo Matteo (17,1-9)

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello

e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro:

il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la

luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.

Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere

qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per

Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con

la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio

mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».

All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da

grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non

temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo. Mentre

scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa

visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».

 

Parola del Signore.

Lode a te o Cristo.

MEDITIAMO

Gesù ci prende con sé e ci porta sul monte per stare, insieme, alla presenza

del Padre. Il Vangelo di oggi ci invita a guardare Gesù come lo guarda il

Padre: come Figlio Amato, colui del quale compiacersi! Tutto brilla

nell’amato, il volto, le vesti, tutto intorno è luce che si propaga. E una

voce: “Ascoltatelo”, non abbiate paura, non temete, siamo figli prediletti,

siamo tutti figli amati da Dio. “Signore che bello”, dice Pietro, che

vorrebbe fermare questo istante sul monte! L’istante non si può fermare,

gli istanti successivi all’incontro sul monte ci portano a scendere per

diventare testimoni della luce, attori di un servizio sempre più grande per

la vita del mondo. Accogliamo con gioia questo dono e viviamo con

fiducia la chiamata, accogliamo la sfida di ascoltare Dio nella storia, nelle

persone, nei fatti, nel profondo di noi stessi, allora la luce si propagherà e

il mondo avrà vita. Lasciamoci avvolgere dalla relazione Trinitaria di un

Dio che ama continuamente, non stanchiamoci di credere nella luce, di

portare luce, anche quando le tenebre sembrano avvolgere la terra. Dio

Viene “è venuto per dare la vita e darla in abbondanza”, ascoltiamolo e

seguiamolo! (Sr. Anna)

* Sappiamo trovare un tempo ogni giorno per stare “sul monte” in

preghiera?

* Sappiamo vedere parole e segni di bene che mi fanno sperimentare

l’amore di Dio?

Momento di preghiera silenziosa.

 

(testo per la meditazione)

PREGHIERA PER RESTARE SVEGLI

O Signore, che continuamente c’incitasti

a star svegli, a scrutare l’aurora a tenere i calzari e le pantofole,

fa’ che non ci appisoliamo sulle nostre poltrone

nei nostri anfratti, nelle culle in cui ci dondola questo mondo di pezza,

ma siamo sempre attenti a percepire il mormorio della tua Voce,

 

che continuamente passa tra fronde della vita a portare frescura e

novità.

Fa’ che la nostra sonnolenza non divenga giaciglio di morte

e – caso mai – dacci Tu un calcio per star desti e ripartire sempre.

 

(Madeleine Delbrel)

 

PREGHIERA DEI FEDELI

(G) Dio chiama anche noi, come Pietro, Giacomo e Giovanni, ad ascoltare

la sua voce e a prendere parte alla croce e alla gloria del suo Figlio. Gli

chiediamo di sostenerci e di illuminare la nostra strada, dicendo:

Ascoltaci, Signore.

  1. Perché in questa Quaresima impariamo a seguire il nostro maestro e

modello, Gesù Cristo, uomo nuovo, progetto di una umanità

trasfigurata perché riconciliata con il Padre. Preghiamo.

  1. Perché in questi giorni di preghiera e di conversione il nostro cuore si

apra all’ascolto della tua Parola, per conoscere ciò che desideri da noi

e attuarlo nella nostra vita. Preghiamo.

  1. Perché le donne, di cui oggi ricorre la festa, trovino sempre di più nella

Chiesa lo spazio dove poter esprimere e veder riconosciuti i propri

talenti. Preghiamo.

  1. Perché i disagi, le limitazioni e le ansie dovute all’epidemia da

Coronavirus ci aprano a un abbandono più fiducioso in Dio Padre e a

una solidarietà più aperta verso tutti. Preghiamo.

Padre nostro….

COMUNIONE SPIRITUALE

Signore Gesù,

credo che tu sei presente nel santissimo Sacramento:

ti amo sopra ogni cosa e ti desidero nell’anima mia!

Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente

vieni almeno spiritualmente in me.

Momento di adorazione personale

Come già venuto ti abbraccio e tutto mi unisco a Te:

non permettere che abbia mai a separarmi da Te!

Gesù, mio Bene, dolce Amore, infiamma questo mio cuore,

 

sicché tutto arda sempre per Te.

Ti adoro ogni momento, o vivo Pane del cielo, gran Sacramento! Amen

(G) Preghiamo. O Signore, che ci offri ancora una volta un tempo propizio

per ricuperare il vero senso della vita e riconciliarci con te e con i fratelli,

trasfigura anche noi, perché possiamo servire il tuo progetto di salvezza.

Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

(T) Amen.

BENEDIZIONE DELLA FAMIGLIA

(G) Ti benediciamo, Signore,

perché hai voluto che il tuo Figlio fatto uomo

appartenesse a una famiglia umana

e crescendo nell’ambiente familiare

ne condividesse le gioie e i dolori.

Guarda questa tua famiglia

sulla quale invochiamo il tuo aiuto:

proteggila e custodiscila sempre,

perché sostenuta dalla tua grazia

viva nella prosperità e nella concordia

e come piccola Chiesa domestica

testimoni nel mondo la tua gloria.

Per Cristo nostro Signore.

(T) Amen.

CONCLUSIONE

(G) Il Signore Gesù,

che visse con la sua famiglia nella casa di Nazaret

rimanga sempre con noi,

ci preservi da ogni male

e ci conceda di essere un cuore solo e un’anima sola.

(T) Amen.

 

 

 

COMUNICAZIONI ALLA DIOCESI, AL CLERO E AI FEDELI

PER IL PROLUNGARSI DELLA SITUAZIONE DI EMERGENZA

 

Il prolungarsi di questo tempo di restrizioni o limitazioni alla vita liturgica e pastorale delle nostre comunità parrocchiali, porta con sé la necessità di mantenere alta la nostra attenzione e alcune precauzioni condivise. Come cristiani, comunque, siamo invitati a coltivare la nostra vita di fede attraverso la preghiera personale e familiare e quei gesti di carità fraterna che una simile situazione richiede.

Per alleviare e rendere meno dolorosa l’assenza di celebrazioni pubbliche, la diocesi mette a disposizionedei fedeli alcuni sussidi:

  • Uno schema per la preghiera in famiglia nel giorno di domenica; Scarica il testo
  • Una proposta per le liturgie esequiali, vista l’impossibilità di celebrare l’Eucaristia;
  • Una proposta per la celebrazione dei matrimoni in forma breve;
  • Un secondo video messaggio del Vescovo, che sarà pubblicato sabato 7 marzo;

Si confermano le celebrazioni in diretta radio e tv, secondo gli orari della scorsa settimana:

  • la Santa Messa trasmessa da TeleChiara alle ore 7 di ogni mattina feriale da Monte Berico,

presieduta dal Vescovo Beniamino;

  • Radio Oreb in questi giorni offrirà un duplice servizio trasmettendo ogni giorno feriale due Sante

Messe: alle 7,30 dal Carmelo e alle 18,30 dalla Cattedrale;

  • Sempre Radio Oreb trasmetterà dalla Cattedrale alle 18,30 di sabato 7 marzo, la S. Messa festiva

di ingresso nella domenica e domenica 8 marzo la Santa Messa delle 9 da Monte Berico (trasmessa anche da TVA Vicenza) e alle 11 dalla chiesa di Lisiera.

Queste celebrazioni, in ottemperanza alle indicazioni governative ed episcopali, avverranno a porte chiuse e senza la presenza di fedeli. Si invitano i sacerdoti della diocesi a celebrare comunque l’Eucarestia, preferibilmente ritrovandosi per zone pastorali, in una chiesa o comunità religiosa del territorio, senza concorso di popolo.

Oltre alle celebrazioni eucaristiche, Radio Oreb propone diversi momenti quotidiani di preghiera: i Vespri in diretta dal Carmelo ogni giorno alle 17; il rosario biblico alle 14.25; il rosario di Quaresima alle 20.15; la compieta alle 23.45.

In particolare la Radio propone il Cammino diocesano di preghiera per la Quaresima ogni giorno alle 5.50, 12.15, 20.45 e 00.40, seguendo il Sussidio di preghiera in famiglia e personale per la Quaresima e Pasqua 2020.

Nel pomeriggio di ogni venerdì di Quaresima, alle ore 15, Radio Oreb trasmetterà in diretta la preghiera della Via Crucis.

In attesa di comprendere meglio come la situazione si evolverà, invitiamo tutti a mantenere un atteggiamento fiducioso e collaborativo.

Don Flavio Marchesini (Direttore Ufficio Coordinamento Pastorale diocesana)