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Paviola

chiesapaviolaoldPaviola è una frazione del comune di San Giorgio in Bosco in provincia di Padova, e ha circa 800 abitanti. Da settembre del 2010 fa parte dell’unita’ pastorale assieme alle parrocchie di Lobia e San Giorgio in Bosco. Il parroco è Don Antonio Bertuzzo.

Tieniti in contatto

Per informazioni e richieste scriveteci a:

info@paviola.it

l

 

 

Orari ss. Messe

San Giorgio: sab. sera 19.30; domenica 9.30
Paviola: 11.00
Lobia: sab. sera 19.00; domenica 11.00

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L’amministrazione comunale si mette a disposizione per
aiutare nella prenotazione ai vaccini, chiamando
al numero 333 4904917, dal LUNEDI’ al VENERDI’ dalle
15.15 alle 18.15. SABATO dalle 9.00 alle 12.00

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In chiesa si raccomanda il rispetto delle norme
di sicurezza: IGIENIZZAZIONE delle MANI e
DISTANZIAMENTO SOCIALE (1 metro)

Nuove indicazioni del Vicario generale per la Settimana Santa
A seguito della Nota ai Vescovi e alle Conferenze Episcopali circa le celebrazioni della
Settimana Santa 2021 della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei
Sacramenti del 17 febbraio u.s. e degli Orientamenti per la Settimana Santa 2021
della Conferenza Episcopale Italiana del 24 febbraio u.s., sentiti l’Ufficio per la
Liturgia e i Vicari Foranei, affidiamo alle Comunità della Diocesi le seguenti
indicazioni per vivere l’ultimo tratto del cammino di Quaresima e le prossime
celebrazioni della Settimana Santa
1) La celebrazione del Sacramento della Riconciliazione
Il Vescovo concede l’utilizzo del Rito per la riconciliazione di più penitenti con la
confessione e l’assoluzione generale dal 22 al 31 marzo p.v.
2) Visita e Comunione agli ammalati
I ministri, ordinari e straordinari, potranno rendersi disponibili solo in caso di
situazioni gravi e con l’esplicito consenso dei familiari, sempre rispettando le
precauzioni sanitarie (uso della mascherina, distanza interpersonale di un metro,
igienizzazione delle mani prima e dopo aver comunicato l’infermo, ecc.).
Per portare la Comunione ai malati i Parroci, valutandone l’opportunità, possono
affidare questo compito a un parente fidato e conosciuto, convivente con il malato.
3) Settimana Santa
a) Social Media. Si esortino i fedeli a partecipare in presenza alle celebrazioni
liturgiche nel rispetto dei decreti governativi riguardanti gli spostamenti sul territorio e
delle misure precauzionali previste. Coloro che, per vari motivi, fossero impossibilitati
a frequentare la propria chiesa sono invitati a privilegiare, come segno di unità, le
celebrazioni diocesane presiedute dal Vescovo, che saranno tutte trasmesse in video
attraverso il canale YouTube della Diocesi e, secondo la disponibilità, da Telechiara
e/o TVA, e via radio attraverso Radio Oreb.
b) Domenica delle Palme. non è permessa la processione dopo la benedizione
dell’ulivo all’esterno della chiesa. Tutto si svolge all’interno. Non sarà possibile trovare
(come gli anni scorsi) l’ulivo tagliato alle porte della chiesa (troppe mani lo
toccherebbero), ma ognuno deve provvedere da sé a procurarlo.
c) Giovedì Santo. Nella Messa vespertina della “Cena del Signore” va omessa la
lavanda dei piedi. Al termine della celebrazione, il Santissimo Sacramento può essere
portato, come previsto dal rito (ma solo dal ministro, senza fare processioni), nel luogo
della riposizione, in una cappella della chiesa, dove ci si potrà successivamente
fermare in adorazione.
d) Venerdì Santo. L’atto di adorazione della Croce mediante il bacio viene
compiuto dal solo presidente della celebrazione. Per tutti si suggerisce un momento
di adorazione comune davanti alla croce, rimanendo inginocchiati al proprio posto.
L’eventuale celebrazione della via crucis sia fatta in forma statica.
e) Veglia pasquale. La Veglia può essere celebrata in tutte le sue parti come
previsto dal rito, facendo attenzione a scegliere un orario compatibile con il
coprifuoco. Per la liturgia della luce non vanno distribuite candele ai fedeli.

BENIAMINO PIZZIOL VESCOVO DI VICENZA
Riconciliazione di più penitenti
con la confessione e l’assoluzione generale
Considerato quanto indicato dalla Penitenzieria Apostolica con la nota del 19 marzo 2020;
visti i cann. 961-962 CIC e i nn. 31-35 del Rito della Penitenza;
valutate le circostanze straordinarie in cui si trova anche la nostra Diocesi in questo
tempo di pandemia; con il presente

DECRETO

dispongo che nel periodo che va dal 22 al 31 marzo 2021 in Diocesi di Vicenza
possa essere impartita l’assoluzione a più penitenti insieme senza previa
confessione individuale, tenendo conto di quanto previsto dai nn. 60-63 del Rito
della Penitenza e alle condizioni di seguito riferite.
1)Si deve trattare di un momento celebrativo a sé stante rispetto all’Eucaristia;
2)Va assicurata un’adeguata catechesi e opera di formazione che metta in rilievo
la straordinarietà della forma adottata per il sacramento, il dono del perdono
e della misericordia di Dio, il senso del peccato e l’esigenza di una reale e continua
conversione;
3)I fedeli siano avvisati che per la validità dell’assoluzione sono necessari
il pentimento per i propri peccati e il proposito di confessare i peccati gravi
quando, superate le attuali circostanze, si potrà accedere alla confessione
individuale (cfr. can. 962 § 1 CIC);
4)Va proposta una soddisfazione che tutti dovra1mo fare;
5)Possono essere previste celebrazioni specifiche per adulti, e per ragazzi;
Prot. Gen.: 46/2021 Vicenza, dalla Curia vescovile, 3 marzo 2021

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“Un pane per amor di Dio 2021”

La Diocesi rilancia per questa Quaresima la campagna Un pane per amor di
Dio, invitando le comunità, i gruppi o anche i singoli cristiani a scegliere uno
dei 9 microprogetti solidali indicati da Missio Vicenza.
A disposizione ci sono i “SALVADANAI” (da consegnare il giovedì santo),
ma c’è anche la possibilità di creare “in casa” la cassettina. Viene fornito il
modello/sagoma in pdf da ritagliare su cartoncini. Lo si trova sul sito della
Diocesi di Vicenza

Quaresima di Fraternità

Quaresima di fraternità è la grande Colletta “Un pane per amor di Dio” e
rappresenta il fondo primario al quale attingere per sostenere i tanti
missionari e missionarie, preti fidei donum e laici volontari, religiosi e
religiose in missione, nel loro servizio al Vangelo e ai poveri presso altre
Chiese, in varie parti del mondo. È SEGNO di FRATERNITÀ,
CONDIVISIONE, SOLIDARIETÀ e PARTECIPAZIONE CONCRETA
alla vita delle Chiese che ci sono sorelle. L’anno scorso, causa Covid, non c’è
stata la possibilità di fare la raccolta che ci ha sempre sostenuto in tutti
questi anni.

QUARESIMA RAGAZZI
La Croce della Pasqua: Di settimana in settimana invitiamo le famiglie (in
casa e come il gruppo di catechesi o della parrocchia) a preparare la formella
della croce con fantasia e vivere un momento di preghiera, magari collegandosi
come gruppo on-line. Segui le istruzioni e scarica i materiali da stampare dal
sito quaresima.diocesi.vicenza.it

Ogni venerdì ore 20.45 su facebook
Parrocchia di San Giorgio in Bosco

Elide Siviero ci aiuta a pregare e a riflettere sul Vangelo della domenica
seguente di Quaresima

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Dalla LETTERA DEL VESCOVO AI SACERDOTI DELLA DIOCESI
(6 novembre 2020)
“…In questa fase così grave, vi invito a sospendere gli incontri formativi in presenza con
ragazzi e giovani; laddove però ci fossero le condizioni per tenerli, vi raccomando di osservare
scrupolosamente le norme previste: mascherina, distanza fisica, igienizzazione delle mani,
sanificazione degli ambienti.
E’ importante mantenere i contatti con loro, attraverso tutte le modalità che ci vengono date
dai social media, offrendo sussidi per la preghiera e la riflessione.
Questa emergenza può diventare un’occasione per accrescere la partecipazione degli adulti nel
percorso formativo coinvolgendo genitori, padrini e madrine nell’accompagnamento in prima persona
dei ragazzi, in collaborazione con le catechiste/i, gli animatori e i sacerdoti…Vi chiedo di
sospendere da lunedì 9 novembre fino a nuove disposizioni, le celebrazioni dei
Sacramenti della Prima Confessione, della Confermazione e della Prima Comunione.
Raccomando inoltre che tutti gli incontri di formazione per adulti, siano tenuti, per quanto
possibile, in videoconferenza…..
Vi ricordo tutti nella mia preghiera e vi saluto con gratitudine e affetto”. + Beniamino, vescovo

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INDICAZIONI DEL VICARIO GENERALE CONDIVISE
CON I PARROCI E LE IMPRESE FUNEBRI
CIRCA LO SVOLGIMENTO DEI FUNERALI (6 novembre 2020)
1) Al termine della funzione funebre in chiesa si invitino tutti i fedeli
ad accomodarsi in chiesa, lasciando uscire il celebrante, il feretro
ed i soli parenti, evitando di fermarli per saluti e condoglianze.
2) In caso di sepoltura immediata, si parta subito per il cimitero con i parenti;
analogamente se si dovesse proseguire per la cremazione, l’invito è quello
di non sostare all’esterno della chiesa e di partire subito per la
destinazione, invitando i parenti a riprendere, con una certa celerità, la via
del ritorno a casa.

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Nuove disposizioni diocesane alla luce dell’evoluzione sanitaria,
dei decreti del governo e delle circolari della CEI (22 ottobre 2020)
Aggiornamenti alle disposizioni diocesane

Tenendo conto dei DPCM del 13 e 18 ottobre 2020 e delle Circolari della
Conferenza Episcopale Italiana del 14 e 20 ottobre 2020, si comunicano i
seguenti aggiornamenti liturgico-pastorali per la Diocesi di Vicenza.
In tutti i luoghi parrocchiali si eviti ogni assembramento di persone e si
rispettino sempre le norme sanitarie di cui deve essere data informazione
mediante appositi cartelli.
In particolare:
a) è fatto divieto di ingresso per chi presenta sintomi influenzali/respiratori,
temperatura corporea uguale o superiore ai 37,5° C oppure è stato in contatto
con persone positive a SARSCoV-2 nei 14 giorni precedenti;
b) tutti coloro che vi accedono mantengano sempre la distanza interpersonale
di almeno un metro, indossino la mascherina e igienizzino le mani all’ingresso;

c) ad eccezione delle celebrazioni liturgiche, si conservi un registro delle
presenze giornaliere da conservare per una durata di 14 giorni, garantendo
il rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali;
d) gli ambienti utilizzati devono essere igienizzati adeguatamente in base
all’uso effettivo e si provveda ad una appropriata areazione degli stessi.
1) Per quanto riguarda le celebrazioni, rimangono invariate le indicazioni date a
seguito del Protocollo del 7 maggio u.s. e successive variazioni (cfr. CEI, Circolare
14 ottobre 2020).
Nelle chiese si mantenga il rispetto per il numero di capienza e il segna-posti per i
fedeli. Si abbia cura di igienizzare vasi sacri, il ricambio di purificatoi, manutergi, ecc.
e di tenere opportunamente coperti i vasi sacri durante le celebrazioni. Si ricorda
che non è possibile la Comunione in bocca.
2) L’uso delle cappelle invernali è consentito solo nella misura in cui si assicura il
rispetto delle regole di distanziamento e delle norme igienico-sanitarie.
3) In merito alle prossime Solennità di Tutti i Santi e Commemorazione dei fedeli
defunti, le celebrazioni nei cimiteri sono ammesse solo nel rispetto delle regole di
distanziamento e delle norme igienico-sanitarie. Tenendo conto che le aree
cimiteriali sono di competenza comunale e in considerazione del rischio di
assembramenti, si prenda contatto con i Sindaci al fine di valutare l’opportunità di
organizzare o sospendere le celebrazioni del 1° novembre e dei giorni successivi in
cimitero. Sono comunque proibite le processioni. Un eventuale movimento
all’interno del cimitero per la benedizione delle tombe va riservato ai soli ministri.
Le tradizionali visite al cimitero possono essere integrate con momenti di preghiera
in chiesa, sia la sera del 1° che nella giornata del 2 novembre.
4) Per la catechesi e gli incontri formativi per minori resta in vigore quanto
previsto dalle Linee orientative per la ripresa dei percorsi educativi per
minori dell’Ufficio Giuridico della CEI.
5) Sono comunque vietate le attività degli sport di contatto, anche in modalità non
organizzate. In ogni caso si faccia riferimento alle indicazioni del Ministero dello Sport e delle
organizzazioni sportive.
6) Tenendo conto della raccomandazione del DPCM del 18 ottobre (cfr. Art. 1 lett. d,
n. 5), si invita a svolgere tutte le riunioni in modalità a distanza. Solo in caso di
necessità è possibile tenere riunioni in presenza con un numero limitato di
partecipanti, utilizzando gli ambienti più grandi (chiesa compresa). Non si
concedano gli spazi parrocchiali ad uso terzi.
7) Le attività dei bar dei centri parrocchiali, sia quelli gestiti con licenza commerciale che da
enti del Terzo Settore e associazioni, sono vincolate alle norme valide per la ristorazione.
8) Sono vietate le sagre parrocchiali, i momenti conviviali e le feste di qualsiasi
genere negli ambienti parrocchiali.
9) Va assicurato il ricambio dell’aria sia nelle chiese che negli ambienti parrocchiali,
prima e dopo l’utilizzo. Durante gli incontri è necessario lasciare socchiusa qualche
porta e/o finestra.

10) Per gli impianti di riscaldamento è obbligatorio, se tecnicamente possibile,
escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria durante le celebrazioni o gli
incontri. Se ciò non fosse possibile, è comunque consentito farli funzionare,
attivandoli fino all’inizio delle celebrazioni. In ogni caso vanno rafforzate
ulteriormente le misure per il ricambio d’aria e va garantita la pulizia dei filtri dell’aria
di ricircolo. È necessario verificare il tutto con un tecnico che potrà anche valutare
altre possibili soluzioni di funzionamento.
Le presenti indicazioni resteranno valide fino a nuove disposizioni.

Vicenza, 22 ottobre 2020
L’Ordinario diocesano – mons. Lorenzo Zaupa –Vicario Generale
Il Cancelliere vescovile don Enrico Massignani

 

Si ricordano ancora alcune indicazioni pratiche per vivere bene le nostre celebrazioni:
– Innanzitutto consideriamo le piccole regole che siamo chiamati a rispettare come un gesto
di attenzione e di amore nei confronti dell’altro, della sua salute.
– In tutte le chiese, anche là dove si celebra all’aperto, ci sarà un’entrata e un’uscita. L’entrata
è la porta centrale e le uscite le porte laterali. All’entrata saremo accolti da volontari, che ci
aiuteranno a entrare con ordine, mantenendo la distanza di un metro e mezzo, troveremo il
prodotto per igienizzare le mani, noi avremo già la mascherina che abbiamo indossato
partendo da casa e entrando in chiesa, dove non ci sarà l’acqua benedetta, faremo il segno della
croce, un inchino o una genuflessione e andremo a occupare i primi posti che sono indicati, in
modo che chi entra dopo di me non mi debba passare accanto. Anche le sedie sono posizionate
alla giusta distanza, non spostiamole.
La mascherina va tenuta durante tutta la celebrazione.
– Il segno della pace è sospeso, non ci sarà la processione delle offerte e non si passerà per la
raccolta delle elemosine. Potrete contribuire alle necessità delle parrocchie, mettendo la vostra
offerta nei cesti che trovate all’uscita.
– Per la comunione usciremo in fila indiana nel corridoio centrale, anche qui mantenendo la
distanza, ci accosteremo al sacerdote o al ministro, allungheremo le mani riceveremo
l’Eucarestia sul palmo della mano ci sposteremo a lato, abbasseremo la mascherina, ci
comunicheremo e ritorneremo al posto per i corridoi laterali. Non ci sarà il dialogo: “Corpo di
Cristo” – “Amen”. Lo si farà tutti insieme prima della comunione, poi riceveremo la particola
consacrata in silenzio.
– Durante la celebrazione restiamo in piedi o seduti, evitiamo di metterci in ginocchio per non
invadere lo spazio di chi è davanti a noi.
– All’esterno della chiesa siamo invitati a non fare assembramenti.

 

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